Dalle Acque. Ecologie dell’ascolto, un progetto tra paesaggio, arte e sostenibilità ambientale

Dalle Acque. Ecologie dell’ascolto, un progetto tra paesaggio, arte e sostenibilità ambientale
Dal 2 aprile al 7 maggio si svolge tra il Parco di Molentargius a Cagliari e la riserva naturale di Montimannu a Villacidro “Dalle Acque. Ecologie dell’ascolto”, un progetto dedicato all’esplorazione del paesaggio attraverso l’arte contemporanea, con particolare attenzione all’ascolto ambientale e alla sostenibilità. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale ZEIT con il sostegno del Ministero della Cultura, del PNRR – Next Generation EU e della Fondazione di Sardegna.
 
Il progetto prevede attività di ricerca e sperimentazione finalizzate alla realizzazione di strumenti e dispositivi a basso impatto ambientale, come amplificatori portatili a batteria, sistemi di illuminazione solare e strumenti per l’ascolto acustico e sensoriale del paesaggio. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sull’ascolto come forma di relazione e conoscenza del territorio, anche in chiave di giustizia acustica. In particolare, il progetto valorizza aree caratterizzate dalla presenza di acque sotterranee ed emerse. Le attività invitano artisti, coreografi e designer a sviluppare formati performativi ispirati all’ecologia dell’ascolto e orientati alla sostenibilità.
 
Il programma si apre con tre giornate teoriche, dal 3 al 5 aprile a Cagliari, con convegni e tavole rotonde dedicate ai temi dell’ecologia dell’ascolto, dell’accessibilità culturale e delle buone pratiche per un’innovazione sostenibile nei contesti artistici e naturali.
 
Il progetto prosegue con due cicli di residenze artistiche nella riserva naturale di Montimannu, in programma dal 3 al 9 aprile e dal 16 al 21 aprile. Artiste e artisti provenienti da diverse discipline lavoreranno alla creazione di opere e dispositivi site-specific, in dialogo con l’ambiente e le comunità locali. Le residenze sono coordinate da una rete curatoriale multidisciplinare e prevedono momenti di confronto pubblico, condivisione delle pratiche e restituzioni aperte sul campo.
 
Dal 2 al 7 maggio, al Parco di Molentargius, è previsto un programma conclusivo che include performance, una mostra collettiva, laboratori per adulti e bambini, incontri pubblici e l’allestimento di un sistema di ascolto multicanale immersivo. Completano il progetto un percorso didattico nelle scuole e un workshop sul tema dell’accessibilità culturale.

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