Sono 30 i progetti di ricerca scientifica candidati al bando “Colture Proteiche: innovazioni per un’alimentazione sostenibile” promosso da Progetto Ager. Le proposte coinvolgono cinquanta enti di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, con una media di quattro partner per ciascun progetto.
Il bando, che ha una disponibilità di 1,5 milioni di euro, è sostenuto da una rete di Fondazioni di origine bancaria tra cui la Fondazione di Sardegna, ed è stato lanciato con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative capaci di aumentare la produzione e il consumo di proteine vegetali, migliorando la sostenibilità ambientale, economica e sociale.
I progetti presentati si concentrano sulla valorizzazione delle colture proteiche rispetto all’efficienza nell’uso delle risorse idriche e dei nutrienti, alla capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali italiane e alla risposta a scenari di cambiamento climatico. Particolare rilievo è stato dato anche allo sviluppo di modelli collaborativi che integrino competenze tradizionali e tecnologie innovative, coinvolgendo direttamente operatori del settore come agricoltori e tecnici di campo.
Tra gli elementi qualificanti emersi nella fase di candidatura, si segnala il forte approccio multidisciplinare delle proposte, in linea con gli obiettivi del bando e con l’impostazione promossa da Ager a sostegno della ricerca applicata. Le proposte dimostrano un’elevata capacità scientifica e una diffusa sensibilità sul tema da parte della comunità accademica e della ricerca.
Con la chiusura del bando lo scorso 13 marzo, è stata avviata la fase di verifica dell’ammissibilità degli enti, della documentazione presentata e della coerenza delle proposte. La valutazione di merito, prevista a partire dalla tarda primavera, sarà affidata a esperti internazionali indipendenti con competenze specifiche, secondo i criteri di trasparenza e imparzialità adottati da Ager. L’avvio dei progetti selezionati è previsto per l’inizio del 2026.